Cinema

La Disney è impazzita

into the woodsIn un colpo solo, la Disney ha deciso con questo film di uccidere quattro classici della narrativa per bambini, e lo fa nel peggiore dei modi, confezionando un film brutto, buio, con una trama indegna che riunisce in una storia assurda le fiabe di Cenerentola, Raperonzolo, Cappuccetto Rosso e Jack e la pianta di fagioli, ambientandole tutte in un unico bosco dove il ruolo dei cattivi è affidato ad un cacciatore/fornaio e sua moglie. Un cast stellare per attrarre l’attenzione (e Maryl Streep ovviamente è al solito meravigliosa) e la trappola è servita. Personalmente, suggerisco di proteggere i vostri bambini da questo scempio inutile: una Cappuccetto Rosso cinica e spiritata, una Cenerentola manipolatrice e bugiarda e una Raperonzolo particolarmente idiota, arrancano in una storia che sarebbe già noiosa da sola, ma viene resa particolarmente fastidiosa dal genere in cui è confezionata: il musical. Le quattro storie, sconvolte e forzate, convergono tuttavia in un lieto fine accettabile, peccato che questo avvenga ad un’ora dalla fine: una lunga e faticosa ora durante la quale tutto diventa grottesco, squallido ed a tratti persino volgare trasformando il prodotto in qualcosa di inqualificabile. Vi basti sapere che ci sono scene di mutilazioni stomachevoli per un adulto, ed una piega completamente incomprensibile di tradimenti e scambio di coppia fra principi e principesse. Non si capisce neppure a quale pubblico sia destinato tutto questo, certamente non ad un pubblico che è solito amare la Disney. Giudizio finale: terribile.