Cina, Libri

Soia e Tofu, gatti a Pechino

“L’Incredibile Storia di Soia e Tofu” di Pallavi Aiyar. Divorato in poche ore. Durante la lettura non occorre preoccuparsi di giudicare il punto di vista narrativo, felino, come infantile o surreale; si tratta infatti di uno strumento utile all’osservazione dei luoghi e degli eventi di un’ambientazione insolita per la nostra narrativa, di persone e personaggi che non siamo abituati a conoscere e di luoghi magici di cui spesso ci arriva un immagine distorta. Il mio recente viaggio a Pechino mi ha aiutato a visualizzare ogni scena con estrema facilità e piacere, una città che ho amato tantissimo e che racchiude nella sua immensità una varietà di piccoli mondi nascosti. La storia, gradevole ed originale, ha come unico scopo quello di mostrare le caratteristiche di una società che ha la sfortuna di essere bersaglio di numerose etichette negative ma che, tutto sommato, non è molto diversa da qualsiasi altra. Preconcetti e pressappochismo sono soliti condannare i Cinesi ad un’unica tipologia di individuo, niente di più falso e stupido. L’immensa cultura, la storia, le tradizioni culinarie, artistiche, sociali e la traboccante saggezza della cultura cinese emergono nella storia quasi costantemente in uno stile narrativo privo di fronzoli ed inutili metafore. Questo racconto apparentemente facile ha un target vastissimo secondo me, perché si adatta incredibilmente a chiunque,  dal bambino alle prime letture, al lettore in cerca di svago fino al filantropo assetato di approfondire culture ed abitudini diverse.  167pagine, Feltrinelli .

Libri

L’Evoluzione di Calpurnia

L'Evoluzione di CalpurniaHo trascorso un intero anno senza leggere libri, in parte anche vergognandomene e temendo di aver definitivamente ceduto al monitor del laptop prima e dello smartphone poi. Invece, pur continuando a frequentare le librerie, ho preferito attendere che, come in passato ho sperimentato più volte, fosse il libro a chiamare me. Avete mai provato quell’attrattiva inspiegabile verso una copertina, un’immagine, un titolo? Anche  a voi è capitato di venir rapiti da un autore o da un titolo e, leggendo l’incipit, provare l’irrefrenabile desiderio di comprare quel libro? Ecco che accade, finalmente, ancora. L’Evoluzione di Calpurnia promette di soddisfare tutto quanto mi aspetto da un libro: cultura, divertimento, immedesimazione. E’ il 1899 quando la quasi dodicenne Calpurnia Virginia Tate, quinta di otto fratelli, cede definitivamente all’amore per la scienza e trova in suo nonno Walter un alleato inaspettato ed affascinante. L’epoca maschilista, la mentalità di un piccolo paese del Texas e le imposizioni educative di una unica figlia femmina non impediscono alla protagonista di dedicare le giornate di quella estate alla scoperta del mondo che la circonda. Ogni capitolo comincia con una citazione dal capolavoro di Darwin, che Callie Vee, come la chiamano i fratelli, ha segretamente ottenuto dal Nonno e nel quale trova spiegazione a quanto la Chiesa Metodista e una madre piegata alle tradizioni le avevano fatto sembrare assurdo. Un libro che si legge d’un fiato. di Jacqueline Kelly, Salani Editore.